Si evidenzia che, con la pubblicazione in G.U. della Legge 29/12/2025 n. 198 (che ha convertito il D.L. 159/2025), per le imprese con più di 15 dipendenti viene introdotto l’obbligo di identificare, analizzare e monitorare i cosiddetti “mancati infortuni” (near miss), ossia eventi lavorativi che avrebbero potuto causare un infortunio o danno alla salute, ma, solo per puro caso, non lo hanno prodotto.
Nello specifico il Datore di lavoro, tramite il preposto, dovrà raccogliere le segnalazioni dei near miss (mancati infortuni), far compilare al personale dell’ufficio apposito “verbale di analisi azione non sicura, condizione non sicura, quasi infortunio/incidente, incidente, infortunio” ed, effettuata l’indagine di tali eventi, predisporre azioni correttive/preventive atte a ridurne le cause, dichiarare lo stato di avanzamento di tali azioni ed i tempi di chiusura e risoluzione degli eventi stessi. Inoltre, il Datore di lavoro dovrà effettuare controlli periodici programmati per verificare se le azioni correttive/preventive vengono messe in pratica e se siano efficaci e dovrà comunicare la risoluzione degli eventi segnalati alla persona che ha segnalato l’evento.
Il Ministero del Lavoro e l’INAIL, avranno il compito di emanare, entro il primo semestre del 2026, le Linee Guida tecniche che definiranno le modalità operative standard per la raccolta e l’aggregazione dei dati a livello nazionale.