NUOVO ACCORDO STATO-REGIONI 2025 – NOVITÀ SULLA FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

Si evidenziano le principali novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 di fondamentale importanza, poiché rappresenta un’evoluzione significativa nella disciplina della formazione sulla sicurezza sul lavoro (Art. 37 del D.Lgs. 81/08), con l’obiettivo di innalzare i livelli di tutela e rafforzare la prevenzione.

Tra le novità più significative, viene introdotta la fase di addestramento operativo durante gli aggiornamenti delle macchine e attrezzature di lavoro. Non sarà più sufficiente un aggiornamento esclusivamente teorico: è ora richiesta un’esercitazione pratica volta a verificare le competenze effettive dei lavoratori nell’uso sicuro delle macchine.

I corsi di formazione, soprattutto quelli riguardanti le macchine, non potranno più essere erogati direttamente dalle aziende, ma tramite enti formatori accreditati o organismi paritetici.

Di seguito sintetizziamo i principali aggiornamenti che impatteranno sulla gestione della sicurezza nella vostra azienda:

  1. Formazione dei datori di lavoro:
    • Introduzione dell’obbligo formativo base di 16 ore per tutti i datori di lavoro, indipendentemente dal settore o dalla dimensione aziendale (non più limitato ai soli datori che svolgono i compiti di RSPP);
    • Modulo aggiuntivo di 6 ore per i datori di imprese affidatarie nei cantieri temporanei e mobili;
  2. Formazione dei preposti:
    • Incremento della durata da 8 a 12 ore;
    • Aggiornamento biennale (non più quinquennale) di 6 ore;
    • Obbligo di svolgimento in presenza (non ammesso e-learning).
  3. Formazione dei dirigenti:
    • Riduzione della durata da 16 a 12 ore;
    • Aggiornamento quinquennale di 6 ore;
    • Formazione erogabile anche in modalità e-learning;
    • Modulo aggiuntivo di 6 ore per attività nei cantieri (ove applicabile).
  4. Formazione dei lavoratori:
    • Obbligo di formazione immediata e contestuale all’assunzione (eliminata la possibilità di completare il percorso entro i 60 giorni successivi);
    • Strutturazione dei percorsi così disposta: Rischio basso: 4 (generale) + 4 ore (specifica); Rischio medio: 4 + 8 ore; Rischio alto: 4 + 12 ore
  5. Modalità di erogazione della formazione e verifica finale:
    • La presenza fisica resta la modalità principale per tutti i corsi (obbligatoria per il modulo pratico);
    • La videoconferenza sincrona è equiparata alla presenza solo per la parte teorica;
    • L’e-learning è ammesso per: datori di lavoro; dirigenti; formazione generale dei lavoratori (non è consentito per i preposti).
    Diviene obbligatorio per tutti i corsi un questionario finale con almeno 30 domande a risposta multipla.
  6. Periodo transitorio:
    L’Accordo prevede un periodo transitorio di 12 mesi (fino al 19 maggio 2026) durante il quale restano validi i percorsi formativi erogati secondo la normativa precedente. Tuttavia, si evidenziano le seguenti scadenze: • Datori di lavoro: adeguamento entro il 24 maggio 2027 (esonero per chi ha già completato la formazione RSPP ai sensi dell’art. 34 o per chi si forma entro il periodo transitorio sopra citato); • Preposti: aggiornamento entro 12 mesi se l’ultimo attestato risale a oltre 2 anni; • Ambienti confinati e attrezzature specifiche (carri raccogli-frutta, caricatori per la movimentazione di materiali, carroponti): obbligo formativo conforme al nuovo Accordo anche nel periodo transitorio.
  7. Sanzioni per mancata formazione:
    Ricordiamo che il mancato rispetto degli obblighi formativi comporta gravi misure, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008: * Per il datore di lavoro: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda fino a €7.000; raddoppio o triplicazione delle sanzioni in base al numero dei lavoratori non formati; possibile sospensione dell’attività fino a regolarizzazione. * Per il lavoratore: arresto fino a 1 mese o ammenda da €200 a €600; possibile licenziamento per giusta causa; eccezionalmente, riduzione del risarcimento INAIL in caso di comportamento negligente.

Raccomandiamo vivamente alle aziende di pianificare tempestivamente gli adeguamenti necessari, al fine di garantire la conformità normativa ed evitare le sanzioni previste.